Grande Festa al Santuario del Beato Pietro Bonilli

Dopo la prima attività che avviò i festeggiamenti in onore del B. Pietro Bonilli, ebbero luogo la preghiera per le vocazioni il giorno 19 aprile, il triduo di preparazione nei giorni dal 21 al 23 aprile e successivamente la grande Festa liturgica il giorno 24 aprile. Tutto quanto svoltosi nel Santuario del Beato Pietro Bonilli a Cannaiola di Trevi (PG).

Preghiera per le vocazioni.  Lo scorso martedì 19 dicembre ricordando la data di ordinazione sacerdotale del B. Pietro Bonilpubblicità preghiera per le vocazionili (19/12/1863) si è tenuta la preghiera per le vocazioni. Questa serata, molto partecipata sia da giovani che da adulti, ebbe come punto centrale la preghiera per quelli che stanno intraprendendo un cammino vocazionale verso il sacerdozio e la vita religiosa. Però non solo, un’altra intenzione durante questa adorazione eucaristica è stata il pregare per quelli che hanno già scelto uno stile di vita concreto e che comunque hanno bisoseratagno del sostegno spirituale nella loro vita donata. Siamo sicuri che il Signore ascolta la nostra supplica e che il Beato Pietro intercede perché nella nostra famiglia religiosa sboccino nuove vocazioni. E bene dire che il Signore benedice l’istituto delle Suore della Sacra Famiglia con nuove vocazioni soprattutto nei paesi di missione (India, Congo, Costa d’Avorio, Guatemala, El Salvador, Honduras, Brasile e Cile). Pure la nostra comunità nascente ha nuovi germi di vocazione, di fatto, durante questa serata di preghiera hanno partecipato attivamente Davide Campione e Filippo Magro, due giovani che ammirano e seguono la spiritualità nazareno-bonilliana e si preparano a una possibile scelta di vita come religiosi.

 

Triduo di preparazione. Dal giovedì 21 al sabato 23 si è svolto il triduo di preparazione; tre serate dedicate a tre aspetti della vita e del ministero del Beato Pietro Bonilli. La prima serata, guidata e animata dai movimenti e le aggregazioni laicali della diocesi ebbe come tema centrale ‘la vita di preghiera del B. Pietro Bonilli’, e quindi c’è stato un momento di adorazione eucaristica ricco di segni che invitavano proprio alla preghiera. la seconda serata invece è stata guidata e animata dalla Caritas diocesana; in questa serata la preghiera si è svolta sul tema della carità, un’altro aspetto che caratterizzò la vita del B. Pietro Bonilli. Il filo conduttore della serata fu la frase “la vita non è bella se non è spesa nella carità’, idea che il b. Bonilli ebbe molto a cuore. Il terzo giorno, invece, è stato diviso in due momenti. Il primo omento è stato dedicato a una catechesi sulla nuova esortazione apostolica post-sinodale ‘Amoris Laetitia’ con lo scopo di provocare la lettura e approfondimento; il secondo momento poi dedicato proprio alla preghiera tenendo in conto che non si può pensare al Beato Pietro Bonilli senza collegarlo con la Sacra Famiglia, e quindi, in questa serata si è pregato con il Santo Rosario meditando i misteri della vita della Sacra Famiglia, supplicando il buon Dio, per le famiglie e per i giovani. Concluso il triduo è arrivato il giorno 24 aprile, festa liturgica del nostro Beato.

Festa liturgica.  Il momento culmine delle celebrazioni in onore del B. Bonilli è stata la festa liturgica, fissata il giorno 24 aprile. La giornata è cominciata  alle ore 10,00 con la accoglienza delle varie comunità che hanno fatto viaggio da lontano per venire a trovare il B. Bonilli nel suo Santuario; gente venuta da Palermo, Niscemi, Rotonda, Benevento, Fano e senz’altro i locali Cannaiolesi, Spoletini e Folignati. Il mal tempo non ha permesso di svolgere la marcia bonilliana prevista, ma comunque è stato fatto un momento di preghiera che ha preceduto la celebrazione eucaristica. I ragazzi del catechismo hanno provveduto a un intermezzo musicale proponendo con un balletto il tema della Resurrezione. Alle ore 11,00 era prevista la Solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal parroco-rettore Don Sem Fioretti e concelebrata dal direttore spirituale dell’Albo (associazione laici bonilliani) Mons. Pompilio Cristino e dal vicario parrocchiale P. Luis Vielman (missionario bonilliano della Sacra Famiglia). Durante la celebrazione eucaristica ci sono stati tre momenti di rilievo: innanzitutto c’è stata l’adesione all’Albo di due nuovi membri provenienti da Benevento, di seguito Sandro Mignozzetti, in rappresentazione del sindaco e dei cittadini di Trevi, ha offerto l’olio per la lampada della vita del B. Pietro Bonilli; prima della benedizione i celebranti insieme ai fedeli si sono recati all’urna del B. Pietro Bonilli per fare l’atto di affidamento. La festa però non era ancora finita, giacchè alle ore 15,00 “i cantori di Cannaiola, coro polifonico Città di Trevi”, hanno offerto il concerto ‘Canti-AMO con gioia’, con un repertorio diviso in due parte, nella prima interpretando brani di tipo religioso per poi offrire canti tradizionali dei alcune regioni dell’Italia. Si è conclusa così la stupenda giornata del 24 aprile nel Santuario del B. Pietro Bonilli dove con molto affetto abbiamo ricordato questa figura che avrà sempre qualcosa da dirci nella nostra vita, che avrà qualcosa da proporre a questa società moderna, perché il suo carisma e la sua spiritualità illuminano il mondo e non si spengono perché sono sempre attuali e sempre operanti. Grazie a tutti quanti hanno collaborato nella preparazione e realizzazione delle diverse iniziative e attività.  Vi benedica il beato Pietro Bonilli e la Sacra Famiglia sia la vostra ispiratrice.

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